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Booktrailer: moda passeggera o efficace strumento di marketing?

29/05/2022 11:00

Vito Sugameli

Booktrailer,

Il booktrailer può diventare un valido alleato per la promozione di un romanzo, ma solo se compreso e assecondato. In questo articolo ti spiego perchè.

Il booktrailer può diventare un valido alleato per la promozione di un romanzo, ma solo se compreso e assecondato. In questo articolo ti spiego perchè.

Partiamo da questo semplice assunto: il booktrailer, proprio come il trailer cinematografico, è un prodotto audiovisivo che rientra nella sfera della pubblicità. Inutile girarci intorno. In quanto tale, non puoi pensare che questi formati attirino un vasto pubblico o un target ben preciso semplicemente perchè esistono. Youtube, Vimeo e altre piattaforme di video sharing sono pieni zeppi di booktrailer e video amatoriali di cui nessuno conosce l'esistenza. D'altro canto, sarebbe sbagliato attribuire la colpa a questo strumento di marketing solo perché con il tuo video non ottieni i risultati sperati. In questo articolo provo a spiegarti meglio a cosa serve il booktrailer e perchè è uno strumento di promozione che funziona solo se compreso e utilizzato nel modo giusto. 

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Il booktrailer limita l'immaginazione?

Pensare che il booktrailer sia un modo errato di promuovere il proprio romanzo, solo perchè tratta un testo scritto attraverso le immagini, è un preconcetto sbagliato. Nella stragrande maggioranza dei casi, semmai, è l'esatto contrario: un booktrailer pieno di testo è utile come usare GoogleMaps dentro un pozzo. I due linguaggi, scritto e visivo, sono complementari e rappresentano le fondamenta del cinema: un film, infatti, necessita di una sceneggiatura per essere girato. Se amalgamati bene, testo e immagine possono contribuire alla realizzazione di un booktrailer che non si distacchi dal materiale originale ma neanche ne prenda il posto.

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Personalmente preferisco i booktrailer recitati, apparentemente prodotti cinematografici dove musica, sceneggiatura, montaggio e sonoro controbuiscono alla resa finale. E non sono nemmeno d'accordo con chi dice che il booktrailer, nel dare un volto ai personaggi del libro, tolga fascino all'immaginazione: e allora i film tratti dai romanzi? Molte persone apatiche o poco curiose sono portate a documentarsi e acquistare il romanzo dopo avere gradito il film tratto da esso. Diciamoci la verità: senza Peter Jackson, Il Signore degli Anelli avrebbe riscosso un tale successo mondiale? Allo stesso modo, dare un volto a un personaggio e una collocazione fisica e temporale alla vicenda, aiuta a creare una crescente curiosità attorno al tuo progetto letterario.

 

Immagina un booktrailer animato per il tuo racconto per bambini: boom! Il successo è assicurato, se ti affidi a un professionista. La verità è che l'audiovisivo, se trattato con cognizione di causa e supportato da uno strutturato piano marketing è un mezzo irraggiungibile in grado di generare profitti e lanciare nuove mode.

Il booktrailer è uno strumento di marketing

L'efficacia dei trailer cinematografici risiede nell'impatto virale che generano, ma è determinato da un'accurata campagna mediatica: non riguarda strettamente la qualità intrinseca dell'opera né dal budget. Allo stesso modo, il booktrailer è uno strumento di marketing che necessità di canali - piattaforme web, blog e siti tematici, riviste generaliste - e professionisti della comunicazione che, con il loro portfolio di contatti molto vasto (prevalentemente direttori, editori, giornalisti, blogger, influencer) sono in grado di garantire una diffusione web/cartacea capillare al progetto.

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Booktrailer e Viral marketing

Il fenomeno virale è di per sè incontrollabile: prova a pensare ai video di gattini o alle compilation di cadute divertentissime. Il viral marketing, invece, è un vero e proprio strumento e si genera se l'autore - o il creatore del video - può contare su una fanbase consolidata. Quanti click potrebbe ottenere un booktrailer con Belen Rodriguez protagonista? Molti di più di un qualsiasi progetto amatoriale. Lo stesso vale per i video dei The Jackal: divertenti, si, ma negli anni il gruppo napoletano di videomakers si è spostato dal generare contenuti divertenti al generare contenuti (divertenti) sponsorizzati da marchi famosi.

 

Quindi, come fare se sei uno scrittore e vuoi che il tuo booktrailer abbia successo sul web e social? Devi crearti un pubblico. Investi il tuo tempo sui social, che rappresentano un ottimo strumento di marketing, ma non usarli a sproposito: scrivi almeno 5 post a settimana che concentrino l'attenzione su di te e la tua produzione e destina una piccola cifra alle inserzioni su Facebook o Google Adsense. Non pubblicare citazioni di altri scrittori o foto rubate dal web, serviti di fotografie di proprietà che delineino il tuo percorso dall'inizio della scrittura all'uscita del romanzo o dalla pre-produzione del booktrailer fino alla sua pubblicazione in rete. Fai salire l'hype con piccoli escamotage dal grande impatto mediatico e dal piccolo prezzo.

Consigli low budget per scrittori esordienti

Mi rivolgo soprattutto agli scrittori esordienti e agli autori indipendenti che puntano sul self-publishing per promuoversi e non dispongono di budget o di un'idea di promozione ben precisa: lasciate stare il marketing e puntate tutto sulla qualità; diffondete gratuitamente in rete (attraverso blog o siti personali) le prime pagine dei vostri romanzi. Il passaparola, a oggi, è il sistema più economico di crescita seppur tendenzialmente molto lento. Un altro consiglio è quello di non disperdete le energie sull'intera produzione letteraria: investite le risorse a disposizione sul romanzo più riuscito (basatevi sulle recensioni online, i commenti degli acquirenti e diffidate dei pareri di amici e parenti, non saranno obiettivi). Fungerà da catalizzatore per le produzioni precedenti e successive. E, per favore, abbandonate definitivamente l'idea di realizzare con moviemaker il booktrailer: il risultato "amatoriale" potrebbe impattare negativamente sull'opinione di quei – probabilmente pochi – utenti che lo vedranno. Ciascuno deve svolgere la professione che gli compete.

 

E se a un certo punto della vostra carriera volete tentare il salto di qualità, procedete per gradi e affidatevi a un'agenzia creativa che abbia a cuore la vostra produzione e si prenda cura della vostra immagine. È importante avere un'immagine coordinata (social, sito web, foto) che rifletta la vostra sensibilità artistica. Ovviamente, considerate i miei consigli di massima e come tali: non pretendo di possedere la verità assoluta. Ogni autore, del resto, scrive la sua storia da sé. 

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Se sei uno scrittore e questo articolo ti ha incuriosito/a, su YouTube trovi alcuni dei lavori che ho realizzato. Puoi scrivermi e richiedere un preventivo gratuito per realizzare il booktrailer del tuo libro. Non vedo l'ora di sentire la tua storia.

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